PSA e Subaru in campo stasera: le impressioni dei coach Oddera e Valente

Nello sport, partire bene è sempre difficile ma, spesso, confermarsi lo è ancora di più. La PSA Olympia Volley, dopo la splendida vittoria di sette giorni fa al debutto contro CBL Costa Volpino, affronta oggi la prima trasferta di questo suo campionato di Serie B2, andando a rendere visita alla Conad Alsenese (stasera alle 21.00).

«Sicuramente bisogna tener conto che questa sarà la prima trasferta - commenta coach Marco Oddera - Ci sarà quindi l'insidia del viaggio, della nuova palestra, oltre naturalmente a quella rappresentata dalla forza dell'avversario. Una squadra che schiera giocatrici davvero di alto livello, che vorrà dimostrare di poter essere una protagonista del campionato, una squadra più esperta di noi, che arriva poi da una vittoria per 3-0 conquistata in trasferta. E questo vuol dire molto, perché vincere lontano da casa in questo modo non è mai facile. Sicuramente il loro obiettivo sarà quello di far di tutto per migliorare il piazzamento ottenuto lo scorso anno e quindi centrare i playoff, giocando un campionato di alta classifica. Noi, dal canto nostro, arriviamo da una discreta settimana di lavoro, consapevoli che l'avversario che andremo ad affrontare è forte ma anche che possiamo giocarcela con tutti».

 

 

Con la PSA impegnata in trasferta, il PalaOlympia non resterà certo vuoto, perché a scendere in campo alle 18.00 per il debutto in campionato saranno le ragazze della Subaru Olympia di Serie D di coach Yuri Valente, che ospiteranno le spezzine dell'Elsel Pallavolo.

 

«Affrontiamo una squadra giovane, un po' come lo è la nostra - spiega coach Valente - So che hanno un paio di giocatrici molto forti che potrebbero metterci in difficoltà ma noi arriviamo a questo debutto in campionato dopo due settimane di buon lavoro in palestra e, anche stasera, abbiamo lavorato molto bene su tutti i fondamentali. Speriamo di partire col piede giusto e soprattutto di divertirci. Credo che per noi la parola chiave sarà proprio questa: divertirsi. Perché solo così riusciremo a uscire da eventuali momenti di difficoltà. Tutte insieme, aiutandosi l'un l'altra, con le "vecchie" che dovranno aiutare le giovani e con le giovani che dovranno riuscire a trascinare con il loro entusiasmo le più esperte. Il gruppo comunque si sta cementando bene e un inizio positivo darebbe un'ulteriore spinta».

Scrivi commento

Commenti: 0